Torna all'Home pageArchivio poesie del giorno
 
Lawrence Ferlinghetti

Il negozietto di caramelle dietro la soprelevata
è lì che per la prima volta
mi innamorai
dell'irrealtà
Gelatine luccicavano nella penombra
di quel pomeriggio di settembre
Sul bancone un gatto si insinuava tra
bastoncini di liquirizia
e barrette al cioccolato
e cicche Oh Boy

Fuori le foglie morivano e cadevano
Il vento aveva spazzato via il sole

Una ragazza entrò di corsa
Aveva i capelli zuppi di pioggia
Il seno ansava nella stanzetta

Fuori le foglie cadevano
e piangendo dicevano
Troppo presto! troppo presto!

Traduzione di Leopoldo Carra



Poesia n. 346 Marzo 2019
Lawrence Ferlinghetti. Cent'anni di coscienza utile
a cura di Massimo Bacigalupo

 

 


 

 










   
   
Fondazione Poesia Onlus
Via E.Falck, 53 - 20151 Milano
tel. +39 02 3538277